Gestione degli stress da calore nei tappeti erbosi

In Italia le specie più utilizzate nei tappeti erbosi sono: Agrostis, Festuca, Lolium e Poa. Queste specie sono tutte microterme. Nei periodi di forte caldo con temperature comprese tra i 28° e 30° le microtermecominceranno a soffrire.
Quando si raggiungono queste soglie i processi fotosinttici del tappeto erboso perdono efficacia, l’attività enzimatica aumenta eccessivamente e con essa anche la respirazione.

Vi illustriamo 3 semplici accorgimenti usati dai professionisti del prato per ridurre gli esiti negativi di questo stress

ALZARE L’ALTEZZA DI TAGLIO
Forse l’operazione più imortante. Si consiglia di alzare l’altezza del taglio regolando i macchinari sopra i 5 cm per i giardini e sopra i 3 cm per i prati ad uso sportivo. In questo modo le nostre specie microterme avranno a disposizione una maggiore superficie di foglie per aumentare la fotosintesi, e la superficie traspirante indispensabile per disperdere il calore in eccesso

UTILIZZARE FERTILIZZANTI A BASE DI POTASSIO
E’ fondamentale l’utilizzo di fertilizzanti a base di potassio e a basso contenuto di azoto. Il potassio ha l’effetto di controllare la traspirazione dei tessuti e quindi la resistenza alla siccità e la maggior tolleranza alle alte temperature estive

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COMPENSARE IL DEFICIT IDRICO
È molto importante compensare il deficit idrico delle essenze coltivate durante il periodo estivo con il corretto apporto di acqua di irrigazione.
Molti autori hanno indagato sugli effetti della frequenza d’irrigazione, evidenziando che se è troppo elevata induce uno sviluppo radicale poco profondo e aumenta lo sviluppo di malattie e infestanti, mentre una programmazione meno frequente può migliorare i meccanismi di resistenza alla siccità, così come la profondità dell’apparato radicale ed un ispessimento della cuticola.
La quantità di acqua necessaria dipende comunque da molti fattori e tra i principali ricordiamo ovviamente il tipo di terreno ma soprattutto le cultivar utilizzate